Inserimento azienda

Compila i seguenti campi per inserire la tua azienda nel nostro sito!
Image Alternative text

Tutti al mare, tutti al mare… ma come pranzare?

Tutti al mare, tutti al mare… ma come pranzare?

Pranzo in spiaggia: consigli e curiosità


Se non sei tra quelli che non possono tornare a casa o in hotel per il pranzo, o semplicemente vuoi goderti tutta la giornata in spiaggia, potrebbero esserti utili questi consigli sul pranzo in spiaggia. Perché si sa, le abitudini sono diverse in ogni zona d’Italia ma non tutti sanno che la vita da spiaggia è diversa da quella cittadina: c’è chi passa la giornata attivamente dedicandosi a lunghe passeggiate, tornei di beach volley e racchettoni e chi invece preferisce restare comodamente al sole ad esempio utilizzando una delle comode spiaggine in vendita scontate in tutti gli store Kasanova e Kasanova+ per ottenere al rientro una perfetta abbronzatura, come spiegato in questo post. In ogni caso, ci sono consigli validi per tutti per affrontare la giornata con la giusta dose di energie, senza appesantire la digestione e stressare ulteriormente il fisico esposto al sole per molte ore. Se, da un lato, c'è chi si limita a un po' di frutta, altri esagerano riempiendo la borsa frigo con pietanze pesanti, ricche di grassi e poco adatte alle esigenze nutrizionali di una giornata passata al caldo in riva al mare. Quali sono le scelte migliori? borse termiche per pranzo in spiaggia

Pranzo in spiaggia: cosa scegliere

Per prima cosa, anche in spiaggia è essenziale idratarsi correttamente, come abbiamo spiegato in questo post. Forse non lo sai, infatti, ma anche mentre fai il bagno in mare continua il processo di sudorazione, sebbene non te ne renda conto. Per quanto riguarda il pranzo, ecco alcuni menù ideali per un pranzo in spiaggia leggero ma nutriente e completo.

Un’insalata di riso o di pasta, condita con olio extravergine d'oliva e verdure. Puoi aggiungere un piccolo gelato alla frutta e una porzione di frutta fresca.

Un panino farcito "senza esagerare" abbinato a un'insalata semplice, frutta e gelato.

Un’insalatona mista con gamberetti e mais oppure con uova e mozzarella, un piccolo gelato e della frutta.

La panzanella (o acquasala): pane secco - o le “freselle-frise” - bagnato e condito con pezzetti di pomodoro, olio evo e sale, con eventuale aggiunta di basilico. Per concludere, un piccolo gelato e della frutta.

Insalata caprese a base di pomodoro, mozzarella e olive nere oppure prosciutto e melone, con un piccolo panino e frutta o gelato.

Polpettone o rotolo di tacchino farcito da gustare freddi, accompagnati da verdure grigliate e macedonia di frutta.

Un cono di gelato artigianale alle creme e una porzione di frutta.

Quando fare il bagno dopo mangiato?

Dipende da quanto e che cosa si è mangiato, dalla temperatura esterna e da quella dell'acqua e dalle reazioni personali. «Per non sbagliare, si può considerare sicuro un tempo di due ore dopo un pasto completo ma non abbondante in cui si siano consumati grassi (quindi cibi molto conditi, salumi, formaggi, fritti), che sono più lenti da digerire», spiega il gastroenterologo Edoardo Fesce, dirigente medico di secondo livello presso l'ospedale San Giuseppe di Milano. «Basta invece attendere un'ora e mezzo dopo un pranzo a base di carboidrati e proteine (per esempio, un piatto di pasta al pomodoro e una porzione di pesce)». Molti sono convinti che una breve immersione subito dopo essersi alzati da tavola sia innocua perché pensano che il processo digestivo non sia ancora iniziato. E sbagliano: la digestione comincia non quando si finisce di mangiare ma già dopo il primo boccone. Se il pranzo dura una mezz'oretta, al momento del tuffo lo stomaco sarà in piena attività.